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La Lanterna Del Custode

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Benvenuto nella Contea Incantata
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Al crocicchio Argentato, a nord della Contea, dove il passaggio dei raminghi si serra tra due monti, s'erge maestoso ed imponente un grande melo d'Argento. Tra le sue fitte fronde, che non conoscono mai nè autunno, nè inverno dimora la signora d'Argento, colei che tutto vede e tutto osserva silenziosamente. Ella accoglie ai piedi del melo i viandanti stanchi e offre loro riparo dalle tempeste e dal sole cocente di mezzogiorno. Cosi generosa è, che talune volte lascia cadere tra le mani dei viandanti buoni piccoli doni, e qualche mela. In cambio della sua generosità ella ha sempre sperato che il viandante che li fosse giunto e all'ombra del Grande Albero avesse trovato ristoro, lasciasse in cambio un simbolo della sua esperienza di vita, un segno del suo passaggio. Cosi, all'albero, nelle giornate di vento si vedono ciondolare dai rami piccoli nastri colorati e foglietti sui quali ogni viandante ha scritto di un luogo che ha incontrato lungo il suo cammino. Spero che, chi passerà in Contea, vorrà condividere con noi i luoghi belli che altrove ha visto, visitato o vissuto, altri siti dolci come quello della Contea. Poichè nelle trame luminose della Signora, la Contea è solo uno dei molti nodi. Poichè è così che la Contea ha inizio, è così che germogliano i primi semi, ed è così che da ogni ramo stilla rugiada dorata. Possiate voi, viandanti stanchi e amici sinceri, trovar rifugio sui Sentieri Lucenti della Contea. Possiate col vostro gentile animo infondere dolcezza a questo luogo senza pretese, possiate esser Tessitori e Tessitrici di Tempo e di Storie. Sia lieta la vostra permanenza.
Rebecka, Dama della Contea

L'immagine appartiene a Thomas Kinkade
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Semi di Mela: segreto di Bellezza |
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Riflessioni -
Incanti nello Specchio
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Scritto da Rebecka
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Venerdì 27 Gennaio 2012 17:23 |
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Fin dall'antichità la mela è stata considerata un frutto di estrema importanza. La mela è il legame tra il Divino e la natura umana. E' lei il mezzo, lo strumento per giungere alla conoscenza. Lei, strumento della Grande Madre, veleno e antidoto, portatrice di vita e di morte. La metà portatrice di vita è la polpa, e quel piccolo morso portatore di morte sono i semi. I semi, sono ricchi di amigdalina e si ritiene sia sufficiente mezza tazza di semi per uccidere un uomo adulto. Esiste però l'olio di semi di mela e nel Nord Europa è molto diffuso il suo utilizzo, e il liquore di semi di mela è una delizia per pochi. Sono la prima, seguendo il sapere della sua nonnina, a lasciar sempre cadere qualche seme di mela nelle torte di mele per conferir loro quel sapore rustico, antico. I semi di mela raccolti e messi in una garzina e fatti bollire nell'acqua fanno ottenere la pectina, sono quindi un gelificante naturale. E' per questo che vengono spesso utilizzati per fare le marmellate.
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Riflessioni -
Su Ali di Favola
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Scritto da Arianna
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Venerdì 27 Gennaio 2012 03:05 |
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C'era una fanciulla che non era nata né da un padre né da una madre. Le fate la crearono con la neve scavata da un fosso profondissimo volgendola in direzione del sole eliano; il vento le soffiò la vita; la rugiada l'allattò; la montagna la vestì di foglie; il prato la abbellì e la adornò con i fiori. Era più bianca della neve, più rossa di una rosa, più splendente del sole, ma, una fanciulla così, al mondo non era mai esistita e non sarebbe mai nata.
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Riflessioni -
La Foglia d'Oro
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Scritto da Rebecka
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Giovedì 06 Ottobre 2011 11:07 |
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In lui dimorano le anime, il lui sono contenute le molte storie del mondo. Durante le ere glaciali, i ghiacciai spinsero alla migrazione i boschi. Ma per i giganti buoni, nostri fratelli dalla verde chioma questa fu un’iniziazione per niente facile. Il mare a sud e tutti i monti che nell’Europa corrono da est a ovest furono ostacoli molto grandi, anche per loro che hanno uno spirito forte e libero. Molti di loro non riuscirono a sopravvivere e si estinsero. Tornarono al nord, quando i ghiacci iniziarono a ritirarsi, solo quegli alberi che erano riusciti ad adattarsi alle nuove ‘case’ a sud.
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Riflessioni -
Simbologia
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Scritto da Danae
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Venerdì 16 Settembre 2011 23:09 |
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Le Pietre sono il Popolo Primigenio. Le forme sinuose, simili ai morbidi fianchi di una donna gravida, ricordano i colori dei mari e le ceneri dei fuochi dai quali la Grande Madre modellò parte della sua immagine; quel potente travaglio dal quale sorsero valli, colline e alte montagne. Che cosa rappresentavano le Grandi Pietre per gli Antichi? Perché ritornare al principio che fu una volta? Per quale recondito motivo la visione di una Grande Pietra suscita meraviglia, bellezza, incanto e, tuttavia, un pizzico di inquietudine?
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Riflessioni -
Mani di Fata
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Scritto da Arianna
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Martedì 17 Maggio 2011 17:21 |
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Il bisso è la seta prodotta dalla Pinna nobilis, che fin dall’antichità veniva donata ai Re e alle personalità di ogni epoca, ma mai venduta. E’ un tesoro unico al mondo che ancora Vive e si è Conservato nella magica Isola di Sant’Antioco, grazie a su Maist’e Pannu (Maestro di Tessuto) Chiara Vigo.
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Sussurri Di Luna
Nell'Indaco dei Cieli Ancestrali avvolte, le dolci fanciulle avanzano sui sentieri ombrosi giocando con la Luna. Il capo cinto di pervinche porta in dono la preghiera alla Madre. Il Tempio ora non più ricercato tra le nascoste valli, si muove sinuoso sotto il lucicchio delle stelle. Il Tempio, sono le stesse Fanciulle.
-Rebecka-
da "Al Di Là Dei Sogni"
Hanno Varcato la Nebbia
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Questa Luna Festeggiamo ...
2 Febbraio, Imbolc Il Fuoco dell'Ispirazione
Nel silente bosco candidi lumicini fanno capolino dalla neve, indicando la Via. Accogliamo la Fiamma della Signora Inverno, poichè Ella rappresenta il perpetuo Fuoco dell'Ispirazione, l'Eterna Fonte di Vita. Sono i giorni della Luce crescente, i giorni di Brigid, i giorni dei Sacri Fuochi del Risveglio.
Il Bisbiglio di Zèfiro
La Biblioteca Incantata
Il sapore dei semi di mela
Katharina Hagena “Profuma di estate, di mele e di ribes, sa di terra e di vestiti dimenticati negli armadi, polvere e memoria.” Die Zeit
Vi consiglio questo libro
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